Demon Cleaner di Bladi, la prima graphic novel Three Faces ||Three Faces

Demon Cleaner di Bladi, la prima graphic novel Three Faces


Demon Cleaner di Bladi,
la prima graphic novel targata Three Faces

Demon Cleaner_Bladi_Graphic Novel_Three FacesL’autore

Se seguite un minimo StreetBook Magazine e gli eventi Three Faces il nome Bladi senza dubbio non vi risulterà nuovo, per non parlare dello stile del suo tratto digitale.
Da svariati anni infatti Pietro Dinley, alterego di Bladi, è, insieme alla sua tavoletta grafica, una delle colonne portanti delle nostre produzioni live e cartacee. Le sue visionarie creazioni accompagnano i nostri reading e molti dei racconti pubblicati sul magazine, giocando su tecniche pittoriche applicate al disegno su schermo. Oltre a questo, Bladi insegna alla TheSign Academy di Firenze e ha sviluppato vari progetti nel campo della grafica 2D.

Ma è anche un soggetto strano, intricato e profondo, tutti elementi ci piacciono moltissimo. Elementi che il buon Bladi è riuscito a trasporre nella storia introspettiva e allucinata che vi andiamo a presentare attraverso le parole di Gianluca Bindi: Demon Cleaner.

Demon Cleaner: la graphic novel

Demon Cleaner non è solo la prima graphic novel pubblicata da Three Faces. Direttamente partorita dalla mente malata, ma sempre lucida e capace di intendere e di volere, di Bladi, la storia attinge a profusione da un immaginario onirico tetro e minaccioso. Il piano dell’esperienza conscia e quello dell’incubo vanno sempre di pari passo, anzi, spesso si (con)fondono facendo dubitare il lettore dell’esistenza di qualsiasi realtà che non sia soggettiva e personale. L’irrazionale ha sempre la meglio perché, tramite il subconscio, influenza il mondo esterno molto prima che ogni mente pensante se ne accorga.

Il mondo di Demon Cleaner è più vero di qualsiasi costrutto logico, più esatto di qualsiasi equazione matematica perché fa parte di quel maremoto di pulsioni che sono alla base di ogni animale, anche di quelli autodichiarati razionali come gli esseri umani: paura, istinto di sopravvivenza, libido, territorialità, caccia. Senza questi attributi corporali non potrebbe essere creata nessuna filosofia, nessun software, nessun razzo per Marte.

Demon Cleaner è un viaggio a ritroso, è un rifiuto del dogma della crescita e delle religioni monoteistiche. È, invece, l’elogio del primitivo, del paganesimo interiore e della Vagina, intesa come visione umorale e matriarcale del mondo contro l’ossessione per la guerra e per il potere del fallocentrismo.

Il viaggio è sì a ritroso, è sì interiore, ma ha una circolarità simbolica molto forte: parte e finisce in un bosco, da sempre luogo di leggende e misteri. Si potrebbe tracciare un parallelo con la figura della selva oscura dantesca ma non sarebbe completamente esatto. Se Dante si trova improvvisamente perso, iniziando così il suo percorso redentivo, in Demon Cleaner non esiste niente di tutto questo, non ci sono proprio gli estremi per un’ascensione, legittima per chi aspira al paradiso, ma impensabile per chi ha fatto una scelta molto diversa. Mara, la protagonista, non ha altra guida se non sé stessa, e inizialmente non riesce a fronteggiare le ombre che la perseguitano; scappa, si nasconde, cede, resiste, ritorna sui suoi passi e finalmente riesce ad abbandonarsi.

Abbandonarsi a cosa? A noi stessi. Per non spoilerare tutta l’opera, possiamo dire che, in determinate circostanze, arriva per tutti noi il momento in cui capiamo che l’unico modo per affrontare le concrezioni calcaree delle nostre paure è smettere di combatterle, di accettare le perversioni, le ferite ancestrali, le malvagità insite nella nostra parte più nascosta e oscura e finalmente… limonarci duro. Solo così raggiungeremo, non l’ascensione alla santità (lì ci vuole assolutamente uno sforzo fisico e di fede), ma l’equilibrio fra animalità ed esseri pensanti.

Nel nostro inconscio niente è da rifiutare, ma semplicemente da risintonizzare e trasmutare.”

(Carl G. Jung)

Con questa graphic novel, Bladi e Three Faces vogliono farvi partire per il vostro personale percorso alchemico di trasmutamento, vogliono darvi la ricetta per trasformare il vostro piombo in oro, vogliono dare una pulita al vostro demone interiore. La domanda è: voi siete pronti?

Sei pronto per Demon Cleaner

Abbiamo selezionato alcune tavole di Demon Cleaner di Bladi (aka Pietro Dinley) per darti un assaggio di quello che sarà il viaggio in cui questa graphic novel ti accompagnerà.

Sei pronto per Demon Cleaner?

 

Arriviamo al dunque

Se la risposta all’ultima domanda è sì, stiamo per accontentarvi: Demon Cleaner è in questo momento in fase di gestazione nella nursery di Ocra Stamperia, dove Federico Falaschi sta impiegando tutto il suo sapere artigiano per realizzare una vera e propria bomba grafica ed editoriale.

La prima tiratura, composta da soli 150 esemplari, sarà realizzata artigianalmente, a mano, con rilegatura a filo e copertina serigrafata. Una vera e propria chicca editoriale stampata, per quanto riguarda l’interno, su carta Munken Lynx Rough da 150 g, e per la copertina su una Burano Rosso Fuoco da 240 g. Un vero e proprio piacere tattile e visivo, oltre che intellettuale, che non vediamo l’ora di farvi provare.

Per il momento possiamo darvi la possibilità di essere tra i primi ad assicurarvi la vostra copia effettuando il preorder fino al 15 di novembre a un prezzo di lancio speciale.
Le copie acquistate con questa modalità saranno anche firmate dall’autore.

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Demon Cleaner di Bladi, la prima graphic novel Three Faces

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